DIARIO DI LETTURA


….Eccoci qua.

 

Non vuoi buttare via i tuoi soldi? Ecco un modo semplice per andare sul sicuro. Non sono, e non voglio certo paragonarmi ad un critico letterario, ma visto che oltre a scrivere, mi piace anche leggere, qui di seguito troverete i libri che ho letto e che mi sono piaciuti. Chi più e chi meno. Insomma una sorta di vademecum per l’acquisto.

Buona lettura.

Andrea Boldi

LISSY

Dopo l’esordio e il successo con “La sostanza del male”, ritorna Luca D’andrea con un altro avvincente thriller.

“Lissy”. Fin dall’inizio il lettore è trascinato in un romanzo inquietante e angosciante. L’abilità di D’andrea, sta propio lì.  I brevi capitoli si intersecano tra di se tra passato e presente facendo crescere l’apprensione per la protagonista. La sua bravura sta anche nel fatto di tenere nascosto fino almeno alla metà del romanzo chi sia davvero Lissy. Quando si arriva all’ultima pagina e si chiude il romanzo quel senso claustrofobico costruito ad arte dall’autore, non ti abbandona. Un grande thriller. 

Lettura super consigliata. Voto 9.

DENTRO L’ACQUA

Dopo il successo de “La ragazza del treno”, il secondo romanzo di Paula Hawkis,  praticamente si è venduto da solo. La trama accattivante e la prosa dell’autrice davvero all’altezza di una grande scrittrice, non vanno di pari passo con la costruzione. I troppi punti di vista fanno presto perdere il lettore (almeno per me è stato così). In onestà ho provato due volte a rileggerlo dall’inizio, ma ad un certo punto ho dovuto abbandonare la lettura. Insomma, sembra che “La ragazza del treno”, (del quale ho apprezzato anche il film), sia affogata “Dentro l’acqua”. La Hawkis si merita però due voti. Voto prosa 9. Voto libro 5. 

 

LA RAGAZZA NELLA NEBBIA

“La giustizia non fa ascolti. La giustizia non interessa a nessuno…”

La piccola Anna Lou sparisce una sera in un piccolo paese nel cuore delle alpi.  Ama i gatti e scrive d’amore sul suo diario. Fin qui sembra tutto visto e rivisto. Il romanzo dal ritmo apparentemente blando,  pian piano cresce di intensità e  diventa incalzante fino a che non coglie di sorpresa il lettore.  Non sappiamo se è morta. Quello che è certo, è che in questo romanzo Carrisi magistralmente riesce a stupire con qualcosa di nuovo fino allo scioglimento finale. Lettura consigliata agli appassionati. Voto 9.

 

VARCHI DI GUERRA

Una meravigliosa antologia a fumetti che racconta la storia della prima guerra mondiale nella quotidianità di Montevarchi, piccolo paese in provincia di Arezzo, dove hai tempi della narrazione, il Circolo Stanze Ulivieri, ospitava un ospedale militare. Al di la della realizzazione stilista degli autore e quella grafica della stampa, quello che mi ha commosso è stato il viaggio che per un attimo questo bellissimo fumetto mi ha fatto fare. Mio babbo era del 1922, non ha fatto la prima, ma la seconda guerra mondiale, ma quello che conta per me è stato immedesimarmi così tanto, da sentirlo accanto a me come se fosse ancora lui a raccontare mentre io leggevo. L’emozione è stata davvero forte. Consigliato vivamente agli appassionati e non. Voto 10. 

 

FRA LA GRAVITA’ E IL CIELO

Il romanzo d’esordio della dottoressa Simona Mannini, mi ha piacevolmente colpito. La vicenda costruita ad arte, ruota intorno a quattro personaggi. Le loro vite si intersecano dove l’amore, l’amicizia e le difficoltà nella vita quotidiana  la fanno da protagonista. Il titolo stesso “Fra la gravità e il cielo”, più volte menzionato all’interno del libro, fa capire quanto sia bello tutto quello che si trova nel mezzo anche di fronte alle difficoltà: la vita da vivere fino in fondo. Non è un thriller, ma un bellissimo romanzo dove l’amore visto a trecentosessanta gradi fa, come la paura, battere forte il cuore creando suspence pagina dopo pagina, invitando ad andare avanti fino all’ultimo. Lettura consigliata a tutti.

 

LA SOSTENZA DEL MALE

 

L’esordio di Luca D’Andrea, mi è piaciuto molto. Fin dal principio si viene catturati dalla vicenda. Il protagonista, un giovane americano, autore di documentari, si sposa e si trasferisce con la moglie in Italia nel paese natale di lei. Dopo  un evento traumatico che ha segnato la sua vita, tra stress, incubi e psicofarmaci,  viene attratto da un vecchio omicidio avvenuto nel passato e viene completamente risucchiato da questa vecchia storia. La capacità dell’autore sta proprio qui. Creare aspettative nel lettore che lo costringano ad andare aventi nella lettura per sapere cosa è successo realmente. Per amanti del genere thriller. Voto 8.

 

 

IL DOMATORE DI LEONI

 

A poco meno di un anno dalla pubblicazione di Tempesta di neve e profumo di mandorle, Camilla Läckberg, ritorna con il suo nuovo romano della serie ambientata a Fjällbacka. Il romanzo inizia con una ragazza ferita e malconcia, che vaga nel bosco innevato. Dopo che questa viene investita e uccisa sul colpo, Patrik Hedström, vice commissario della polizia, arriva sul posto e capisce subito che c’è qualcosa che non va.

Nel frattempo, mentre sua moglie Erica Falck, sta lavorando a delle ricerche sul nuovo libro, su un fatto accaduto parecchio tempo prima, si accorgono che le due indagini potrebbero essere collegate da un vecchio segreto alimentato da un forte odio. A me è piaciuto molto, come tutti i romanzi della serie. Consigliato vivamente. Voto 8

 

HARRY POTTER 

e la maledizione dell’erede

copertina

Pur essendo un fan di Harry, credetemi non sapevo che il libro era stato scritto e concepito dalla Rowling per un opera teatrale e quindi sotto forma di sceneggiatura. Acquistato in tutta fretta a scatola chiusa, vi immaginate la ma delusione quando sono arrivato a casa e ho aperto la copertina per leggerlo? Invece…..Invece, il libro mi ha catturato fin dall’inizio costruendo nella mente tutto intorno a me come in un film. La vicenda, che ruota intorno al figlio di Harry si riempie di vecchie atmosfere, con nemici che voglio rimettere l’Oscuro signore al potere, e nuovi alleati.  Alla fine mi è piaciuto anche questo escamotage di usare una forma narrativa diversa. Voto 8

 

 

SOPRAVVISSUTO

THE MARTIAN

6583846_832841

I (sol) le giornate marziane scandiscono il tempo in questo avvincente romanzo d’esordio di Andy Weir. La scrittura è semplice, anche se ci sono tanti tecnicismi, ma allo stesso tempo ironica. Ci sono più  punti di vista, quello in prima persona del protagonista Mark Watney, e quello in terza persona dove lo scrittore ci rimanda sulla terra ad assistere alla concitata fase nella quale la NASA apprende che Mark è ancora vivo. Un esempio di come si costruisce la suspense.  Vale la pena leggerlo e vedersi anche il film interpretato dal bravissimo Matt Damon. Voto 8

PRONTI A SVANIRE

6371728_984949

Ancora una volta è Jack il protagonista indiscusso di questo romanzo. Roger Hobbs che con “l’ombra”, il romanzo d’esordio cha convinto critica e pubblico, torna con un nuovo adrenalinico thriller.  Jack, privo d’identità ma con svariati nomi e molteplici vite, è bravo a ripulire la scena di ogni tipo di crimine. Angela, la ragazza che ha fatto da mentore a Jack è costretta a chiedere il suo aiuto. I due dovranno vedersela con un carico molto pericoloso e un killer spietato. Suspance da vendere fin dalla prima pagina.

Molto bello. Si divora in un paio di giorni. Voto 9

TEMPESTA DI NEVE  E PROFUMO DI MANDORLE

image

Cinque racconti con un filo conduttore comune. Letto tutti i suoi romanzi, e questo esperimento, di uscire dai suoi personaggi seriali è perfettamente riuscito. Piacevole lettura semplice  e mai scontata anch se a volte le storie non sono originalissime. Consiglio vivacemente. Voto 7

LA RAGAZZA DEL TRENO

copertina L’editore ha fatto un gran bel lavoro nella promozione, altrimenti non mi spiegherei i due milioni di copie venduti in cinque mesi. Le fascette lo presentano come giallo del 2015. Troppi pochi personaggi, e anche il finale è piuttosto scontato. A volte basta fare due più due. Purtroppo non lo consiglio. Voto 6

 

IL RIFUGIO

                                                    il rifugio

Uno dei miei autori preferiti! Ma non aspettatevi certo un thriller tipo “la chimica della morte” e i successivi con protagonista il dottor David Hunter. Leggendo la quarta di copertina ci si aspetta una storia tipo “Misery non deve morire.” Niente di tutto questo. Eccezionale l’incipit che subito proietta nella testa del lettore un sacco di domande. Da chi sta scappando? Che cosa nasconde nello zaino? Che cosa ha fatto?

Dopo essere rimasto intrappolato in una tagliola,  si risveglia “prigioniero” in una fattoria.  Qui si incontrano gli enigmatici personaggi, costruiti ad arte da Beckett. Inutile rivelare altro. Basti pensare che la tensione, sale pagina dopo pagina fino all’apice del climax alla fine del romanzo. Molto molto bello. Voto 9

Facebooktwitter